martedì, 20 ottobre 2009, ore 19:09

Dato un filetto di maiale in frigo in attesa di degna "lavorazione" mi sono messo in cerca di qualcosa di stuzzicante...

Tra le varie ricerche trovo questa ricetta che mi ispira:

http://www.mclink.it/mclink/cucina/crosse.htm#maialemele

Beh, non è proprio quel che ho in casa ma facciamo di necessità virtù.

Adatto con già le correzioni per la prossima volta :)

Mettete il filetto ben sgrassato in una pirofila con un fondo di olio d'oliva, sale grosso e pepe e passate in forno per un oretta sui 150°.



Prendete un po' di mele (abbiamo usato le golden, proveremo con le annurche) e tagliatele a fettine sottili e fate un fondo in un altra pirofila. versateci sopra il miele e il vino bianco, mettete in forno (ci vuole qualcosa più dei 150° del maiale) e fate sfumare il vino per 10-15 minuti.



Quando il maiale è cotto tagliatelo a fette e ricomponetelo sopra le mele precedentemente scolate.

Versate mezza tazza d'acqua con mezzo dado nel fondo del maiale e mescolate il tutto al fondo delle mele.

Il consiglio è di servire nei piatti il maiale con le mele e in scodelline a parte la "salsa".
Ed ecco il piatto finito:


ooops... troppo finito... :-)

Buon appetito :)




ilbaule
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domenica, 20 settembre 2009, ore 11:21

Allola,

Plendete 1 chiloglammo di calne tlita sceltissima, 300 glammi di calote, 200 glammi di velza, 125 glammi di funghi plataioli, velmut e salsa di soya tanta quanta basta.

Plepalate le veldule: le calote julienne, la velza sottile sottile, e i funghi a fettine.

Plendete una pentola glande glande e scottate la calne con il velmut e la salsa di soya assaggiando di tanto in tanto finchè non plende sapole.

Poi tutta la veldula e gilale gilale gilale.... il lipieno è plonto quando sembla una poltiglia unica.

La sfoglia 

Sfoglia lichiede tanta pazienza zen e qualche accidente.

Plendete 125 glammi di falina 00 e 250 glammi di acqua. mescolale senza fale glumi e lasciale liposale pel mezz'ola.

plendete picoclo contenitole mettette 1 cucciaino di maizena con un po' d'acqua e mescolate.

Plendete padella antiadelente e poco poco olio di semi su un foglio di calta da cucina. Splocate con l'olio della calta la padella e fate scaldal poco poco.
Velsate poco poco impasto e scolate l'eccesso.
quando impasto è cotto mettere su piatto spolco di olio come padella, mettele qualche cucchiaio di lipieno e chiudere sigillando con maizena.

Se impasto si lompe mentre avvoltolate, svoltolate e buttate via impasto se no fligge male e blucia tutto

Fatti tanti involtii? Ola fliggele in taanto olio.

Olio è ben caldo quando lungo stuzzicafente immelso fa bollicine.

fliggete involtini senza che s'appicicchino tla di lolo. E poi mangiale! Meglio con salsa di soya.
LauraGDS
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mercoledì, 08 luglio 2009, ore 21:26

Oggi pomeriggio durante una discussione di argomento ormai ignoto ad un certo punto ho esclamato: "mò sò cazzi tua"
allo sguardo interrogativo di Laura la risposta è stata un semplicissimo "ravioli cinesi".

Il panico si è impossessato dell'intera casa :-)

si prendano...

circa 400 grammi di polpa di maiale e 120 di vitello.. la macchina per il macinato era sporca di vitello e mi son trovato con della carne che non c'entrava...
400 g di farina 00
2 scalogni
1 carota
vermouth bianco
salsa di soya (rigorsamente kikkoman, le altre non valgono una ceppa)

tritate finemente lo scalogno con la carota, aggiugnete la carne e riimpastate con un po' di vermouth e salsa di soja, a occhio e croce due cucchiai del primo e 4 del secondo. Per la cronaca noi abbiamo messo anche della scorza di limone grattugiata ma, come sopra, non centra una ceppa.
Lasciate riposare e preparate l'impasto di farina e acqua finchè non diventa gommoso e morbido.
Lasciate riposare anche questo per 20 minuti circa.
Stirate l'impasto un po' per volta e tagliate con un bicchere dei "ravioli", inserite circa mezzo cucchiaio di impasto e chiudete (magari aiutandovi con un filo di acqua).
Una volta fatti tutti i vostri ravioli (nel nostro caso con i quantitativi sopra indicati circa 54 pz) scaldate una vaporiera inserendo come base due foglie di verza, le più esterne e dure vanno benissimo, a meno che non vogliate mangiarvele... :)
Spennellate di olio i ravioli e fateli cuocere per 10-15 minuti.

servire con salsa di soja e aceto (mix 50-50 è il non plus ultra, ma son gusti) e gustare :-)

PS: a parte l'eliminazione del limone, per il prossimo "giro" contiamo di usare anche un quarto di cipolla nel ripieno.
ilbaule
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domenica, 08 febbraio 2009, ore 08:20

Arance tarocco non trattate
limoni  non trattati
zucchero
pectina
limoncello

Asportare la scorza di 4 o 5 arance,solo la parte arancione e di un limone.Lavarla e tagliarla a filettini sottili,.
Metterli in un pentolino con 1 litro di acqua .Portare ad ebollizione e far bollire per 10 minuti.
Scolare,cambiare acqua e ripetere l'operazione.Scolare e tenere da parte.
Pelare al vivo le arance e tagliarle a pezzetti,eliminando anche semi e pellicine.Il succo che si produce non va gettato,ma messo in pentola.
Pesarle,e calcolare ( se usate la pectina 2:1) la metà del peso di zucchero.
Mettere in pentola le arance,le scorze, lo zucchero e il succo di un limone.
Far bollire  almeno 20 minuti,mescolando,aggiungere la pectina e cuocere ancora 10 minuti.Alla fine versare un bicchierino di limoncello,lasciare qualche minuto ancora e poi invasare la marmellata.

Per quanto riguarda le dosi,   se  le arance, ad esempio, pesate già pulite son due chili,metto 1 chilo di zucchero,1 busta di pectina del tipo 2:1,(che richiede meno zucchero.) e mezzo bicchiere di limoncello.
la ricetta originale prevedeva acqua  invece del liquore ma il risultato era meno buono.:P
se gradite un sapore amarognolo più intenso,potete usare il cointreau.
nevepioggia

giovedì, 22 gennaio 2009, ore 19:28

Tralascio i dettagli dei drammi personali sul cucinare il pollo: a me piace moltissimo, TUTTO il pollo; la mia dolce meta, invece sarebbe felice se i polli nascessero già solo petto. Quindi per quieto vivere io prendo polli interi ( che al kg costano meno dei pezzi già tagliati) e li disassemblo in cose che piacciono a me, materiale da brodo e petti. Le cose che piacciono a me me le cucino quando mangio da sola, il brodo va bene sempre (e ci recupero pure lo strutto di pollo che per dare sapore è fantastico), e poi si cucinano i pettim, in gere a tocchetti e in preparazioni simil cinesi: cioè una sorta di "mal tra insema" * molto saporito da accompagnare a riso pilaf. quindi sta sera si è fatta la ricetta di pollo al curry finalmente azzeccata dopo anni di esperimenti.


Ingredienti:

un petto di pollo a tocchetti
mezza cipolla
burro
olio d'oliva
burro all'aglio o in alternativa mezzo spicchio d'aglio tritato finemente
un brik di panna
un cucchiaio di maizena
un bicchiere d'acqua
curry quanto basta per il vostro palato (e qui si parla di cucchiaini abbondanti!)

Per il riso pilaf:
un bichcere di riso
burro
sale qb
un bicchiere e mezzo di acqua

prima descrivo il riso che è più facile.
sciogliete il burro, aggiungete il riso e lo fate tostare un attimo. Aggingete l'acqua il sale rimestate coperchiate e lo lasciate andare finchè tutta l'acqua non si sarà assorbita senza rimestare o quant'altro.

Pollo

si fa imbiondire la cipolla nel burro e nell'olio (con il burro all'aglio o con l'aglio tagliato finemente).  Poi si fa rosolare il pollo con una parte del curry che userete. Intanto in una tazza amalgamate il curry con la panna e nel bichciere d'acqua sciolgiete la maizena: unite panna ed acqua, mescolateli ed aggiungeteli al pollo. lasciare andare fino a che la salsa non raggiunge una consistenza cremosa.
LauraGDS
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lunedì, 29 dicembre 2008, ore 19:26

Idea interessante, realizzazione terrificante.

Locale griglieria in cui si mangia con le mani... fin qui tutto bene :-)

Entriamo e con un sorriso mi rendo conto che è il locale di cui mi avevano parlato in cui la gente si tira dietro le noccioline... tempo dieci minuti ne avevo abbastanza, con un po' di ritardo arrivano gli amici con cui avevamo appuntamento.

L'aperitivo della casa non abbiamo capito cosa fosse ma ci ha lasciato un simpatico mal di testa per tutto il giorno successivo. La carne è discreta, ma solo se vi piace mangiare in tincea. Gli idioti che cercheranno di cavarvi un occhio con una nocciolina non mancano.

Scappati dopo poco più di mezz'ora...

Prezzo contenuto ma comunque bocciato.
ilbaule
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domenica, 21 dicembre 2008, ore 09:50

Ieri sera si voleva uscire... dove andare?
Torniamo in quel ristorante argentino... oddio dov'era? come si chiamava?

Per evitare ricerche inutili la prossima volta abbiamo pensato di riportare qui le esperienze mangerecce meritevoli :)

La Tapera - Ristorante Argentino
Via Verdi, 5 - Farfengo Cremonese (CR)
0372 70457

Avendoci gia mangiato siamo andati sul sicuro con un antipasto di provola passata al forno con pomodorini e spezie (voelevamo anche una bufala ma non c'era).
Piatto principale ovviamente di carne... filetto e controfiletto alla griglia rigorosmanete al sangue, accompagnato dalla classica salsa a base di erbe e pepe (?). 

Da bere ci sono degli ottimi vini, ma meglio avere un guidatore astemio per tornare a casa, il vino argentino che abbiamo provato l'altra votla ci ha segato le gambe pur bevendone solo una mezza bottiglia. Buona anche la birra argentina che propongono (marca patagonia) che ricorda molto le birre fatte in casa per chi ne ha esperienza.

Andando in cassa si può ammirare anceh lo stupendo "altarino" ai whiskey con bottiglie moolto interessanti anche per chi gradisce i whiskey più "impegnati".

Il prezzo è allineato alla qualità (sui 30€ a testa) che rapportato ai prezzi degli argentini di milano è persino poco.
ilbaule
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venerdì, 19 dicembre 2008, ore 12:10

In realtà non ha nulla di speciale questa ricetta, se non fosse che è venuto buono con piccolissimi accorgimenti e quando vivi con un pastivoro che disprezza le verdure cotte, sentirlo dire che è buono è un successo, quindi meglio appuntarsi i passaggi banali che dimentirarseli.

 

1 confezione di verdure fresche già preparate come misto minestrone;

una cipolla

patate credo 1 kg ( in pratica erano tutte quelle che avevo in casa)

brodo di pollo fatto in casa circa 2 litri

sale grosso qb

 

semplicemente metti tutto insieme in una pentola e si fa cuocere per circa 2 ore. Al verdu-disprez-zivoro lo si frulla (mettendoci tanta carota) e si agigunge una generosa goccia d'olio d'oliva extra vergine, e per me un po' di ricotta dura spezzettata ;)

LauraGDS
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mercoledì, 05 novembre 2008, ore 16:41

Questa è stata una delle prime torte fatte in vita mia con il forno vero, non con il dolce forno e mi venne voglia di farla dopo aver visto un film con Shirley Temple in cui un domestico le presentava un enorme torta al cioccolato.

Ingredienti:

300 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro ammorbidito
200 gr di cioccolato ( io non faccio distinzioen tra fondente al latte o bianco: mi va bene tutto)
3 uova
20 ml di latte
1 bustina di lievito.

Si lavora il burro e lo zucchero assime: più il buror è morbido meglio è. Poi si aggiungono i tuorli e tenuti da parte gli albumi. Il cioccolato fa ridotto in scaglie e sciolto nel latte sul fuoco a fiamma dolce. una volta sciolto il ciococlato nel lattesi toglie dal fuoco e si aggiunge al burro zucchero e uova alternandolo alla farina e lievito facendoli scendere da un setaccio o dal colino. Una volta amalgamati ciococlato e farina s'incorporano i bianchi precedentemente montati a neve con movimenti lenti.Versa re uil composto in una tortiera imburrata e impangrattata.
Cuocere a 200°C per 3/4 d'ora circa e lasciare raffreddare in forno.
LauraGDS
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giovedì, 25 settembre 2008, ore 23:31

Patate
Peperoni
Pollo

Ecco perchè tegamata PPP.

Da quando facco le notti al prontosoccorso ho ripreso a cucinare quelle cosette che tanto mi piacciono e che, vivendo col baule, mi è praticamente impossibile mettere in tavola.
Quindi oggi tegamata PPP.

Ingredienti:

Olio,
1 spicchio d'aglio
1scalogno piccolo
1 peperone rosso ( che è quello che avevo in casa)
2 patate
4 ali di pollo (io prendo il posllo intero e poi lo tratto coem se fosse un maiale, in pratica non buttandovia niente)
grappa
miele
grasso di arrosto di pollo avanzato. In alternativa un dado.
sale qb

si tagliano  e si fanno lessare le patate per un paio di minuti in acqua già bollente e salata.

Si fa soffriggere l'aglio camiciato e lo scalogno a fiamma viva, poi si aggiungono le ali di pollo e le si fanno rosolare da ambo i lati.
Si aggiunge il peperone mondato e tagliato a tocchi grossi.
Si versa un paio di cucchiai di grappa.
se le patate sono già pronte si versano con un bicchiere delal loro acqua di cottura.
Aggiungente il grasso dell'arrosto di pollo avanzato o in alternativa un dado.
Coperchiate e laciate andare per un po'.
Se come me non gradite l'odore che ha lasciato la grappa aggiungete un chcciaino di miele.
Aggiustate di sale ed aggiungete acqua se necessario.
Cuocere per circa un ora.
prima di servire, lasciare raffreddare, togliere le ali di pollo e spolparle rimettendo la carne nelal tegamata e liberandosi d pelle ed ossa.

e poi buon'appetito sperando che non vi capiti come a me di prepararle all'una del pomeriggio e di mangiarle a mezzzanotte!
LauraGDS
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