involtini di merluzzo
molto semplice ( come le
ricette che mi piacciono, al volo, ma d'effetto! ).
Visto che il merluzzo non è molto saporito di suo, lo sistemo così.
Prendo dei filetti un po' larghi, gli adagio sopra dei filetti di alici
sott'olio, qualche foglia di basilico ( o di prezzemolo, se voglio dare un
sapore diverso ) ed un pugnetto di pinoli ( o di nocciole tritate
grossolanamente, per cambiare di nuovo ).
Li arrotolo e li chiudo con lo stuzzicadente, se non stanno al loro posto, poi
li metto in padella con olio extravergine, già caldo, con uno spicchietto
d'aglio ed una macinatina di pepe, a piacere.
li ho provati in tutte le varianti e sono gustosissimi...
Carciofi romaneschi, o "mammole"
sono più delicati e più teneri di quelli a cui
ero abituata prima di trasferirmi a Roma. Per i tempi di cottura non
so che dire, questo tipo di carciofi, accuratamente mondato, non
risulta troppo duro, gli altri tipi non so: ma credo che sia
importante usare i carciofi durante la loro stagione, perché verso la
fine diventano duri e con la peluria interna che è veramente
immangiabile. A volte cucino i carciofi "romaneschi", con aglio e
mentuccia, ritti nella pentola a pressione, e allora bastano 10
minuti dal soffio...
Comunque, carciofi ripieni vi avevo promesso, e carciofi ripieni
siano; poi li metto anche in archivio.
Mondare i carciofi, lasciarli a bagno in acqua fredda e succo di
limone. Tagliare il gambo alla base (devono stare ritti) ed aprirli
delicatamente. Farcirli con un composto seguente: Pangrattato (meglio
però la mollica di pane sbriciolata), prezzemolo, maggiorana (ne
tengo un vasetto sul terrazzo proprio per questo) 1 spicchio d'aglio
tritato finemente, parmigiano grattugiato, pepe, olio, poco sale.
Intridere bene il composto (se fosse troppo secco, aggiungere olio)e
riempirvi accuratamente i carciofi. Metterli in piedi in una pentola,
in modo che stiano belli stretti (ce ne entrano 8-10, dipende dalle
dimensioni). Pelare qualche patata e mondare qualche
cipolla...aggiungere le verdure a pezzi ai carciofi, insieme ai gambi
sbucciati e fatti a pezzi (non si butta niente!); alla fine la teglia
deve risultare bella piena di roba...le patate e le cipolle possono
anche stare sopra ai carciofi. A questo punto aggiungere acqua e un
po' di vino bianco, in modo da coprire i carciofi fino a metà, salare
un po' in superficie, irrorare di olio e infine cuocere incoperchiato
a fuoco basso, sorvegliando attentamente, non si devono attaccare. Se
necessario, aggiungere acqua poco per volta. Vi consiglio di
mangiarli tiepidi...
I peperoni ripieni di Maria Gabriella
ci vogliono dei peperoni che possano rimanere in piedi, quindi fatti
abbastanza regolari. gli si fa un'apertura in cima togliendo il
picciolo e pulendoli bene dentro.
il ripieno è fatto di cipolla, riso e carne macinata. io metto
anche
tanto curry, a differenza della mia mamma che non mette spezie, ma
penso che ci possano andare anche altre spezie o erbe.
si riempiono i peperoni, lasciando un po' di spazio in cima perchè
il
riso cuocendo cresce di volume.
poi si mettono in piedi in una pentola abbastanza alta e si ricoprono
di brodo.
il tempo di cottura dipende dal riso che si è utilizzato.
spero vi piacciano - io che adoro peperoni e riso mi lecco sempre i
baffi!
Questa ricetta me l'ha insegnata un mio ex compagno di studi, di
origine friulana, grande cuoco e grande mangiatore
Crostata di noci
Per la pasta:
1 uovo
50 gr di burro
200 gr di farina
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2-3 cucchiai di latte
Per il ripieno:
300 gr di gherigli di noce
250 gr di zucchero
liquore (p. es, nocino)
poco latte
2 albumi
una noce di burro
Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire;
impastare con gli altri ingredienti e mettere a riposare in frigo per 1/2 ora.
Frullare le noci con lo zucchero. Impastare il tutto con una noce di burro
sciolta,
1 cucchiaio o 2 di liquore e poco latte; aggiungere gli albumi montati a neve.
Imburrare uno stampo da crostate, stendere la pasta e riempirla con il composto
di noci.
Infornare a 160° per 40 minuti.
I trucchi della pizza
> ma che grandezza di teglia usi?
Uso la teglia "standard" di quelle grandi come il forno e sottili, mi
sembra si chiamino "leccarde".
> e la farcitura la metti tutta subito o tieni da parte qualche
ingrediente per metà o termine cottura? ( ad esempio con la
mozzarella come ti comporti? )
Io la farcitura la metto tutta subito e di solito non viene malaccio
ma so che alcuni tengono la mozzarella da parte e la aggiungono dopo
un pò, credo dipenda dal forno, tieni presente comunque che facendo
la pizza molto sottile non dovresti avere bisogno di una cottura
maggiore di 15-20 minuti.
Però in realtà una eccezione ce l'ho, nella versione gorgonzola-
prosciutto crudo (se non la conosci è da provare!!!) mi comporto così:
mozzarella e gorgonzola subito (niente pomodoro, solo mozzarella e
gorgonzola), prosciutto crudo in fette intere appena la pizza esce
dal forno.
In realtà mia madre a volte utilizza un trucchetto che consiste
nell'appoggiare un foglio di carta da forno sulla pizza dopo un pò
(tipo dopo 5 minuti dall'averla infornata) per evitare che alcuni
ingredienti si secchino troppo (tipo appunto la mozzarella o il
prosciuto cotto). Occhio però, la mia mamma ha un forno ventilato,
credo che in caso di forno normale sia sconsigliabile seguire il
trucchetto perchè la pizza ha bisogno di asciugarsi.
> usi il lievito di birra in panetto?
Di solito uso il lievito di birra in panetto (di quello fresco che
trovi dal fornaio, con la scadenza, per intendersi), in realtà però
devo dire che mi sono trovata bene anche con quello liofilizzato ed è
molto comodo, puoi tenertene sempre una scorta in casa senza grossi
problemi di scadenza per le voglie di pizza improvvise!