Ho un quesito da porvi. Ieri sera ho fallito miseramente per l'ennesima volta la
cottura delle uova al mio modo preferito, alla cocque (si scrive così?): non
ridete, dopo tre anni di matrimonio so cucinare moltissime cose ma le uova sono
il mio punto debole. Vi spiego come le faccio.
In un pentolino metto le uova appena tolte dal frigorifero, aggiungo acqua di
rubinetto fredda e metto sul fuoco. Appena inizia a bollire abbasso la fiamma e
calcolo tre minuti (sette per le uova sode, il procedimento è lo stesso). Così
facendo ne va regolarmente rotto uno su due quando sono fortunata, se la serata
nasce male le perdo tutte. Qualcuno mi aiuta a capire dove sbaglio?
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le devi metere nella pentola a temperatura ambiente.
Idea: aggiungi un po 'di sale all acqua .
qualcuno sa perchè i cuochi non pasticcioni come noi, ma quelli seri, usano
mettere il sale grosso sulla carne?
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Il sale grosso penetra meno nella carne e non la fa indurire.
E la rende un po' più lucida
Ho cambiato lavoro: Il turno di lavoro è 17-21 tutte le sere, da lun a ven. La maggior
parte delle sere mi ritrovo a passeggiare sui fornelli alle 21.30 per farmi la cena. Vi assicuro che la voglia non c'è quasi mai, e non posso mangiare tutte le sere bistecca e insalata o toast per far veloce. Avrei dunque pensato di organizzarmi così: la mattina preparo non so, l'arrosto piuttosto che una torta salata, o della verdura cotta o un qualsiasi secondo, da scaldare poi in quattro e quattr'otto al ritorno dal lavoro. Il mio forno (elettrico) però ci mette una vita a scaldarsi, perciò... TA-TAAA! Ideona. Acquistiamo
un microonde e il problema è risolto. Macchè. Il dilemma è: microonde o fornetto elettrico? Chi dice che il micro val la pena acquistarlo solo se fai piatti elaborati, chi dice che il fornetto è più pratico (e meno caro), insomma, consigliatemi anche voi...
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io ho il microonde e ti dirò che lo uso prevalentemente per riscaldare cose
già pronte e scongelare il pane. tuttavia a volte preferisco a ragione di
sapore, scaldare quello che ho già pronto saltato in padella o con forno
tradizionale (il mio è a gas) e anche il mio ci mette il suo tempo a
scaldarsi. Col microonde ci devi fare l'abitudine e la mano: qiello che
scrivono sul librettto di instruzioni è come "un dito puntato in una
direzione quando in realtà necessiti di istruioni più chiare per arrivare
nel luogo che vuoi tu". per spiegarmi meglio: sul mio libretto ( ah io ho il
delonghi perfecto con piatto girante) c'è scritto che per scnogelare un
panino deevo impostare il programma defrost a 1minuto 1 30 sec o 2 minuti.
Se lo faccio andare per 2 minuti in continuo il pane mi viene fuori una
massa gommosa, allora devo fargli fare un minuto di defrost, uno o due ud
riposo e poi l'altro minuto di defrost e così sembra fresco.
Cmq lo uso poco.
Il fornetto elettrico non ce l'ho ma ti conviene informati sui consumi in
elettricità: sia mai che consumi uno sproposito.
per il resto ti propongo di cambiare forno e prenderne uno a gas o elettrico
messo meglio di quello che hai.
Sicuramente l'idea di prepararti qualcosa in anticipo tu da scaldare poi
quando rientri è migliore del acquistare piatti surgelati pronti sia dal
punto di vista economico che qualitativo.
Per il resto non saprei proprio che consigliarti
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io ho il forno a microonde da circa 4 anni e devo confessarti che
spesso, in situazioni con poco tempo a dispozizione mi e' molto
utile. Il mio fidanzato e' stato da sempre un oppositore del forno a
microonde ma in certi casi deve ammettere anche lui che e' una bella
comodita'. Io personalmente lo uso e l'ho usato spesso per cuocere
sughi per la pasta, verdure e pesce, con la carne non ho ancora
trovato delle ricette che mi diano grosse soddisfazioni. Comunque, se
non altro, e' utilissimo per scongelare. Io non ho molto tempo per
fare spesa ma sono una erbivora terribile e quindi tengo sempre
scorte di spinaci, asparagi e bietole surgelate da usare come jolly
quando non riesco ad andare dal fruttivendolo
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Mah, io ho tutti e 2 (fornetto e micro). Le mie considerazioni:
Per scongelare e riscaldare - cioè tolgo dal freezer metto nel micro e mangio
(tranne il pane) trovo comodo il micro (quindi eventualmente puoi preparare
qualcosa in + e mettere in freezer.
Se si passa dal frigo a temperatura ambiente preferisco il fornetto (che cmq
devo riacquistare perchè fulminato
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Ad ogni modo, se decidi per il microonde ti consiglio di prenderne
uno "combinato" che abbia cioe' anche il grill e magari elettronico:
ti permette una maggiore precisione nella determinazione dei tempi e
della potenza.
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Nel periodo in cui lavoravo tantissimo, mi sono comprata il microonde.
La milionata peggio spesa della mia vita.
Praticamente lo uso solo per riscaldare qualcosa, scongelare poca roba.
Il pane scongelato nel microonde, diventa gommoso.
Ho provato a cucinare, ma secondo me i piatti hanno un sapore terribile.
Non so come spiegarti.
Secondo me i sapori non si fondono, non si esaltano come in una cottura normale.
Il fornetto l'ho regalato a mia madre che lo usa tantissimo.
Lei ha un ottimo forno elettrico, ma usa soprattutto il fornetto, anche solo per
scongelare il pane.
Tornando indietro non comprerei il microonde, mi terrei il milione e comprerei
un fornetto anche per me
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anch'io li possiedo tutti e due e devo dire che il micro per me e'
utile solo per scongelare o per riscaldare(es.pastasciutta del
marito quando torna tardi la sera), ma penso che comunque sia una
questione di abitudine .La mia mamma il micro lo usa tantitssimo,
per cucinare, scongelare, ci scalda persino il latte gia' nella
tazza la mattina !!!!.Io per scongelare e scaldare pane, pizzette
ecc.preferisco senzaltro il fornetto, esce piu' croccante quasi come
fresco.Ma per scongelare, direttamente dal congelatore non c'e'
paragone con il micro, il fornetto ci impiega molto di piu'.Penso
che la soluzione migliore sia il micro combinato(con grill) cosi'
oltre a scongelare puoi anche dorare .Per quando riguarda il
cucinare con il micro, io non mi ci trovo proprio, la carne sembra
lessa e le verdure disidratate! A voi no??
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SULLE PATATE...
Da qualche parte ho letto che la cosa importante è far rosolare prima
le patate nel grasso di cottura, sia esso burro o olio. In effetti
così facendo non si attaccano e rosolano in modo uniforme. Quindi,
metto olio e/o burro in una teglia antiaderente, aggiungo le patate tagliate a
dadi
non troppo piccoli, e con un attrezzo di legno le giro finché non sono
tutte belle unte. A quel punto aggiungo gli aromi, rosmarino, salvia,
ma anche prezzemolo, peperoncino, dipende dai gusti, e anche il sale,
ma non troppo, quello al limite si può aggiustare dopo. A quel punto
inforno a 200°, e le lascio senza girarle assolutamente finché non
sembrano piuttosto asciutte: a quel punto le tolgo dal forno e le giro
con la spatola di legno, aiutandomi nell'impresa scuotendo un po' la
teglia. Altra passata in forno fino a fine cottura.
Comunque, io ho l'impressione che nella buona riuscita del tutto
c'entri anche la qualità delle patate e la loro "età".
Io non me ne preoccupo troppo,
prendo quelle che trovo e spero che abbiano un buon sapore, ma a volte
mi è capitato di prendere patate dolciastre, che diventavano tutte
nere in cottura e non rosolavano affatto. Forse erano troppo
"vecchie", boh.